Correzione astigmatismo

CORREZIONE ASTIGMATISMO

 

L'astigmatismo e l’ipermetropia sono due difetti ri­frattivi meno diffusi della miopia, ma richiedono co­munque l'uso di lenti. Le tecniche chirurgiche sono fondamentalmente le stesse della miopia ovvero la PRK nelle sue varianti e la lasik. Qualcuno contempla nell’astigmatismo anche la vecchia soluzione della cheratoto­mia, che prevede alcune incisioni sulla zona più periferica della cornea, con bisturi di diamante ma l’avvento del laser a femtosecondi ha risolto ogni problematica. Gli interventi per l'astigmatismo e per l’ipermetropia per difetti leggeri, qualche problematica insorge per i difetti medio alti. Infatti l’ipermetropia è il difetto rifrattivo più difficile da trattare con il laser causa un parziale ritorno nel tempo del difetto sia pure in misura minore.

 

 

ASTIGMATISMI E IPERMETROPIA

prk astigmatica

Trattamento per l’astigmatismo ipermetropico: per correggere un astigmatismo ipermetropico il laser deve lavorare principalmente su un meridiano della cornea per aumentare la curvatura e portarlo alla stessa curvatura dell’altro meridiano. Per fare questo gli spot si concentrano su una zona di media periferia della cornea, raccordando l’ablazione con il resto della cornea per creare una superficie omogenera e regolare.

Nell'occhio astigmatico, la cornea è  ovale e non permette la mes­sa a fuoco delle immagini sulla retina in un punto solo, ma su diversi piani rendendo così sfocati gli oggetti  vicini che di quelli lontani. Associato spesso ad altri difetti come miopia ed ipermetropia, anche l’astigmatismo necessita della correzione con occhiali o lenti a contatto. Con l’avvento del laser  tale problematica, seppur in maniera meno rapida rispetto alla miopia, ha trovato la giusta soluzione ricorrendo alle classiche metodiche di PRK e Lasik.

 

■ Attenti a… A differenza della miopia, i risulati di una correzione astigmatica sono meno precisi se ci considera l’abolizione totale del difetto. Nelle prime 24-36 ore dopo l'intervento con tecnica PRK subentrano, quasi sempre, dolori anche forti, con senso di bruciore e di sabbia nell'occhio, e lacrimazione abbondante. La terapia locale rende più tollerabili tali inconvenienti e solo occasionalmente si ricorre a terapia generale.  Visione è annebbiata e difficoltà ad aprire gli occhi caratterizzano le prime fasi del post-operatorio nonostante l’applicazione di una lente a contatto terapeutica.

Il laser a fentosecond ha risolto tutte le problematiche intra e perioperatie della lasik rendendola più sicura, precisa e scevra da potenziali pericoli.

Nel caso del femtolasik il recupero visivo sarà immediato e già il giorno dopo è possibile riprendere il lavoro.

 ■ i limiti della tecnica sono le stesse della PRK miopica ovvero cornea troppo sottile, patologie corneali, cheratocono, scar­sa lacrimazione oppure occhio secco. Nelle prime ore post operatorie è possi­bile che la visione sia offuscata. Subito dopo l'intervento è molto importante che il paziente tenga gli occhi chiusi per qualche ora nel caso della lasik mentre non sarà necessario nel caso di trattamento con laser a fentosecond. Piccoli disturbi saranno possibili, sia nella sensibilità dell’occhio che nella visione ma tenderanno a scomparire nell’arco di pochi giorni nel caso della lasik oppure ore nel caso del fentolaser. caso di trattamento con il Fentolaser può riprendere  immediatamente. Nel caso della lasik a volte può verificarsi un lieve spostamento del lembo della cornea sollevato dal chirur­go durante l’intervento, che lo specialista può risistemare con facilità.Questa complicanza non si verifica nel caso di trattamento con laser a fentosecond.

 

cheratotomia astigmatica

Oltre alle operazioni con le tecniche Prk e Lasik, fino a poco tempo fa è stata utilizzata anche la cheratotomia astigmatica, evoluzione della cheratotomia radiale. Questo intervento prevede l'esecuzione di alcu­ne incisioni sulla zona più periferica della cornea, con bisturi di diamante. Oggi questa tecnica è stata ripresa con il  la­ser a femtosecondi con ovvia riduzione delle possibili problematiche intraoperatorie.

Costi: da mille a 3mila euro per occhio.

Anestesia: locale, con colliri.

Vantaggi. Il recupero post operatorio è più rapido e meno doloroso rispetto a Prk e Lasik.

■ Con questa tecnica è meno facile prevedere il risultato finale. E gli ef­fetti sono più instabili nel tempo.

 

 

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